E dopo l’Hermom? (Parte 1)


Mi piacerebbe che voi ragazzi, signore, signori e signorine, prestasse molta attenzione in ciò che verrà detto qui, adesso!

Nel Vangelo di Marco, capitolo 14, versetto 32, dice così il Sacro Testo:

Poi essi arrivarono ad un luogo chiamato Getsemani;

Getsemani era uno spazio sul monte degli Ulivi. Il Getsemani era la parte più alta del monte degli Ulivi. Gesù giustamente andò in questo luogo, e allora … perché allora?

Perché prima, che il Signor Gesù andasse al Getsemani, al monte degli Ulivi, in questa occasione, Lui andò ad un altro monte, Lui salì un altro monte, che fu il monte della Trasfigurazione! Il monte Hermom, dove Lui è stato rivelato per ciò che Egli era, è e sempre sarà … Dio!

Invincibile, Infinito, Onnipotente, Colui che sussiste. E dopo del Monte, del Getsemani, il Signor Gesù partì per andare al terzo monte. Lui è stato su tre monti, Monte Hermom, Monte degli Ulivi o Getsemani e il Monte Calvario!

Prima che il Signor Gesù andò sul Monte Calvario, che è morto per me, per te, per caricare su di Se i nostri peccati, perché fossimo perdonati, e di conseguenza salvi, Lui andò per prima sul monte della Trasfigurazione, il monte Hermom, e subito dopo, passati alcuni giorni, il monte successivo è stato il monte degli Ulivi! Getsemani, si trova sul monte degli Ulivi!

Lui andò in questo luogo, e portò sul monte, chiamò al monte degli Ulivi i Suoi discepoli. Ma non tutti giunsero al Getsemani, e guarda se non è vero!

Giunti lì, Gesù disse ai suoi discepoli, sedetevi qui, mentre Io vado a Pregare!
Quanti discepoli si è portato con se Gesù in questa occasione?
Qui lui si è portato con se 11!
L’unico che mancava qui, era Giuda, perché lui si era già ritirato durante la Santa Cena, quando Gesù gli diede il pane intriso, vi ricordate?

Questo è stato dopo della Santa Cena. Ancora sera, in quella stessa sera, adesso, Gesù diceva, a nove dei Suoi discepoli, nove! Di restare lì, giustamente a coloro che non erano saliti sul monte, Hermom.

Quando Gesù arrivò al monte Hermom, Lui chiamò in privato, soltanto tre: La FEDE, rappresentata da Pietro; la Fede della SFIDA, la Fede violenta, Lui chiamò Giacomo, che presenta l’OBBEDIENZA, che rappresenta la PERSEVERANZA e, Giovanni, che rappresenta l’AMORE, la FEDELTÀ!

Ognuno rappresentava queste caratteristiche, che Dio cerca in tutti noi, che LO chiamiamo di Signore!

Chi dice: “Gesù, Signore”, deve manifestare queste caratteristiche: la FEDE, l’OBBEDIENZA e l’AMORE, la SFIDA, la PERSEVERANZA e la FEDELTÀ.

Ma Gesù non ordinò che tutti restassero lì, rimasero lì soltanto nove, guarda nel versetto 33, “Quindi prese con sé la FEDE, la OBBEDIENZA e la FEDELTÀ, e cominciò ad essere preso da timore e angoscia”

Perché Lui stava essendo preso dalla paura e dall’angoscia?

Perché adesso, il Signor Gesù si sarebbe separato da Dio, proprio da Lui, a causa dei nostri peccati, perché tu ed io, fossimo?….
Perdonati e Salvi!

Egli disse alla FEDE, disse all’OBBEDIENZA, disse all’AMORE; Pietro, Giacomo e Giovanni.
La Mia anima è profondamente triste, fino alla morte! Restate qui, e vigilate!

Il signor Gesù, …. Ascolta per favore …
Se tu leggi due capitoli precedenti a questo, tu vedrai il Signor Gesù parlare di una cosa molto importante, che molte persone non fanno caso, …
Lui disse, vigilate, perché non entriate in tentazione!

Ai Suoi discepoli, Lui disse, vigilate per non entrare in tentazione!
Ma a chi devo vigilare?
A te stesso! Ai tuoi sentimenti, alle tue emozioni, ai pensieri, alle circostanze, alle cose che accadono e che sfuggono al tuo controllo! E devi anche vigilare gli altri! Si o no?

No! Devi vigilare te stesso. Tu non puoi controllare gli altri e ne le situazioni, ne le circostanze, ma, tu come me, possiamo controllare quello che pensiamo, quello che diremo o quello che faremo e come andremo a reagire!

Una cosa è chiedere a Dio di liberarti dal cadere in tentazione!
Commettere errori, che tutti noi commettiamo! Nessuno può alzare la mano per dire io non ho peccato!

Tu puoi non aver ucciso, commesso adulterio, rubato, mentito, puoi non aver commesso peccati grotteschi, ma di sicuro tu come me hai peccato in qualcosa! Non è vero?
Perché non vi è perfezione in noi! Perciò cadiamo in peccato, per questo tutti i giorni, chi è intelligente, chi ha una fede biblica, tutti i giorni, che cosa chiede a Dio?

PERDONO!!!

Dio è con te e anch’io

Vescovo Julio Freitas
juliofreitas.com

  • Pina Iavazzi- Napoli

    Salve Vescovo.
    Il messaggio di oggi per la fase che sto vivendo dopo il digiuno di Daniele e’ il messaggio giusto x me x descrivere le sensazioni che sto vivendo.Quando ero nella fase di liberazione dal peccato li mi sono ritrovata a vincere la tentazione andando contro la mia carne,il mio volere e grazie a Dio ho vinto.Poi e’ arrivato il digiuno di Daniele ,e mi sono spogliata del mio io,rimanendo sull altare : dubbi,angoscia,rabbia,orgoglio e paure,,sostituendo la fede al posto del dubbio la gioia al posto dell angoscia,autocontrollo al posto della rabbia,mansuetudine al posto dell orgoglio
    e il coraggio al posto della paura.Ho desiderato con tutta me stessa ricevere lo Spirito Santo che dopo avermi spogliata di tutto cio entrato in me.Adesso spiego le mie sensazioni: sono gioiosa senza motivo materiale o sentimentale,l unica gioia e” sapere che Dio e’ con me sempre.Mi sucede che se mi trovo con amiche che magari fumano,o ascoltano in macchina musica del mondo io ho la sensazione di sporcarmi,di offendere Dio e chiedo subito perdono a Dio.poi mi vengono pensieri del tipo:ma sara’ che veramente sei cambiata? davanti a una tentazione come ti comporterai? sei sicura che lo Spirito Santo e’ in te??? Allora ho chiesto a Dio di farmi trovare dentro a situazioni che me daranno conferma che lo Spirito Santo e’ in me.Vescovo adesso voglio fare una domanda : e’ tutto normale cio che mi sta accadendo??
    e Dio mi dara’ una grande conferma che lo Spirito Santo e’ in me!

  • Anderli

    Salve signor vescovo , dopo che abbiamo il nostro incontro con Dio dobbiamo essere sempre vigilante afin di non cadere nelle trappole del diavolo, come lui sa che non gli appartienemo più cercherà di lavorare senza sosta contro la vita, ma ciò che ci aiuta a combattere questo male, e ogni pensiero di dubbi è la certezza che Lo Spirito Santo è dentro di noi, sempre con la nostra fede in pratica, vigilando in ogni momento per mai più tornare nella vita vecchia!