Si geme per aver peccato

“Noi tutti urliamo come orsi e continuiamo a gemere come colombe; aspettiamo la rettitudine, ma essa non giunge; la salvezza, ma essa è lontana da noi. Poiché le nostre trasgressioni si sono moltiplicate davanti a te e i nostri peccati testimoniano contro di noi, perché le nostre trasgressioni ci stanno davanti e le nostre colpe le conosciamo.” (Isaia 59:11-12)

Tutta l’umanità geme e invoca giustizia, ma non si rende conto che i propri peccati si moltiplicano ogni giorno, perché vive senza alcun timore di Dio.

Vuole giustizia e invoca la pace, ma non vuole pagare il prezzo di negare al proprio cuore corrotto i piaceri mondani e di rinunciare a commettere ingiustizie contro sé stessa e contro il prossimo. Così, alla fine, si ritrova ben lontana dalla possibilità di essere salvata un giorno.