Il clamore dei morti
Le nostre scelte sbagliate ci conducono a cattivi risultati, per questo, ognuno deve imparare a pensare prima di decidere qualsiasi cosa, principalmente riguardo l’eternità.
Le nostre scelte sbagliate ci conducono a cattivi risultati, per questo, ognuno deve imparare a pensare prima di decidere qualsiasi cosa, principalmente riguardo l’eternità.
Che il suicidio sia la fine di un problema senza fine? Non si sono mai visti, in nessuna epoca, tanti suicidi come in quella che stiamo vivendo attualmente. “Tu ucciditi e smetti di soffrire!”.
Perché nessuno merita nulla da Dio? Perché Dio è Santo, puro, perfetto, e tutti gli essere umani sono, per lo meno, peccaminosi, impuri, imperfetti nel carattere. Data questa distanza in?nita che ci separa dall’Altissimo, nessuno è adatto, da solo, ad aver accesso a Dio.
“Gli uomini di Efraim dissero a Gedeone: «Perché ci hai trattati in questo modo? Perché non ci hai chiamati quando sei andato a combattere contro Madian?» Ebbero con lui una disputa violenta.” Giudici 8.1
Varie cose di questo passaggio biblico chiamano la mia attenzione:
Chi vive nella fede emotiva, incosciamente e soggetto a ribellarsi “contro di Dio”. È quello che cita la Bibbia nel caso del figlio del re Davide.
“Absalom faceva così con tutti quelli d’Israele che venivano dal re per chiedere giustizia; in questo modo Absalom si cattivò il cuore della gente d’Israele.” (2 Samuele 15.6)
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