Fede senza opere
Giacomo 2.14 “A che giova, fratelli miei, se uno dice di aver fede ma non ha opere? Può la fede salvarlo?”
Giacomo 2.14 “A che giova, fratelli miei, se uno dice di aver fede ma non ha opere? Può la fede salvarlo?”
Questo messaggio non vuole giudicare nessuno, il suo intento è semplicemente informare dell’esistenza di questi 3 GRUPPI, e darti l’opportunità di scegliere a quale appartenere.
PIETRO RESOSI CONTO DI COM’ERA, È CAMBIATO, PASSANDO A FAR PARTE DEL GRUPPO DI GESÙ, ma ricorda, non tutti vi potranno fare parte.
“1 Quando Samballat, Tobia e Ghesem, l’Arabo, e gli altri nostri nemici ebbero udito che avevo ricostruito le mura e che non c’era più rimasta nessuna breccia, sebbene allora non avessi ancora messo i battenti alle porte…”
Tutto ciò che il diavolo aspetta è questo, il fallimento delle persone nei confronti di Dio, in questo lui vede che non c’è stato un impegno delle persone nella loro parola, quindi il diavolo inizia ad avere forza.
Lui non sente niente, se non la certezza assoluta che Dio lo ha chiamato. La fede è certezza, una convinzione delle cose che non si vedono. Il Signor Gesù, per esempio: Chi ti garantisce che Lui è vivo ed è seduto alla destra del Dio-Padre Onnipotente, e intercede per i Suoi? (Romani 8.34). Chi garantisce l’esistenza dello Spirito Santo? (Romani 8.26-27). Chi garantisce l’esistenza di Dio?
© 2016 Comunità Cristiana.