Viaggio all’inferno nel carnevale brasiliano

carnaval
La base della trama della sfilata della scuola Académicos de Salgueiro è stata “La Divina Commedia” di Dante Alighieri. Le fantasie, i carri allegorici e la stessa musica hanno condotto i partecipanti e il pubblico in un viaggio all’inferno.

“La notte è nostra, il modo in cui il peccato piace! Sento la mia anima purificarsi”, cantavano i membri del Académicos de Salgueiro mentre sfilavano in Sapucaí. I 3.500 partecipanti, divisi in 34 ali, hanno sfilato per il viale rappresentando demoni e spiriti che abitano gli inferi.

Nella commissione davanti si potevano vedere i membri fantasiosi di mostri, anche una medusa. Già le ali aperte del carro mostravano una barca per l’inferno. All’ala Maculelê si potevano vedere 40 coppie simulando scene di sesso sotto la cura di un demone. Nel corso di 1 ora e 11 minuti di sfilata, la scuola ha presentato blocchi di festaioli vestiti di fantasmi, pipistrelli e diversi tipi di diavoli.

Ognuno dei sette peccati capitali è stato rappresentato e acclamato, mentre veniva cantata la samba. “Suona batterista, piega il rum ai presenti di orum. Gira, baiana e fa del cielo un cortile. Dipingi questo viale di rosso. È nostra missione rendere la vita un carnevale.”

Senza limiti
Esistono determinati periodi dell’anno in cui la maggior parte delle persone si permette ogni eccesso e il carnevale è uno di questi, portando ogni genere di conseguenze negative.

In Brasile in questo periodo i numeri sono allarmanti, come mostrano le statistiche: L’aumento di decessi è di circa 37%; il numero degli incidenti automobilistici sale al 47%; In tutto il paese 70 mila persone fanno ingresso in ospedale; negli ultimi 10 anni, il totale dei divorzi è aumentato del 243% in questo periodo dell’anno; raddoppia il numero delle persone con malattie sessualmente trasmessibili; il numero delle gravidanze aumenta 180%; nel 2016, più di 50 mila donne sono state violentate durante questo periodo.