Più di 70 persone della Chapecoense sono morte nella caduta dell’aereo in Colombia

Le notizie sono di una squadra di calcio felice per la partita del primo titolo internazionale.3ada980a00000578-3980974-image-a-134_1480427277626-690x460

Ventidue calciatori del Chapecoense (squadra di Santa Caterina), 28 membri della commissione tecnica e invitati, 22 giornalisti brasiliani e nove membri dell’equipaggio imbarcatosi la sera di lunedì 28 sull’Aeronave Avron RJ85, della LaMia (foto in basso), in Santa Cruz de La Sierra, in Bolivia, destinazione Medellin, in Colombia, per la prima partita dalla tanto attesa finale, ma l’aereo è precipitato dopo circa 3 ore di volo, vicino alla loro destinazione finale.

Fino al termine di questo testo, erano state confermate le morti di 75 persone; di cui tre calciatori, un giornalista e due dell’equipaggio, sono sopravvissuti.

La Chapecoense avrebbe dovuto giocare la prima partita della finale della Coppa Sud-Americana questo mercoledì (30) di sera, contro la Nazionale di Medellín. La squadra, formata da alcuni veterani e molti giovani, aveva conquistato la simpatia dei brasiliani con una buona campagna realizzata nel campionato nazionale e le reali chance di vincere un torneo internazionale, impresa mai raggiunta da una squadra di Santa Caterina.

Lutto ufficiale

Inizialmente, la squadra avrebbe dovuto imbarcarsi su un volo charter da Guarulhos (San Paolo) a Medellín. L’Agenzia Nazionale Aerea Civile (ANAC), ha però, bloccato il volo, per questioni legali. Concordi con il Codice Brasiliano dell’dell’Aeronautica e con la Convenzione di Chicago, un aereo noleggiato deve appartenere ad una compagnia del paesi di provenienza o, di destinazione del volo (l’aeronave era di una compagnia boliviana). Così, la squadra ha viaggiato da San Paolo verso la Bolivia con un volo commerciale, una volta là, si sono imbarcati per la Colombia sull’aeronave noleggiato.

Le squadre di calcio di tutto il mondo, come quella del Barcellona di Neymar Jr., per esempio, hanno fatto 1 minuto di silenzio prima dei loro allenamenti regolari in tributo allechapecoense2-690x460 vittime. La finale di Coppa Sud-Americana è stata sospesa e la finale della Coppa del Brasile, che era segnata per questo mercoledì, in Rio Grande del Sud, tra Grêmio e Atlético Mineiro – è stata rinviata al 7 di dicembre.

Dinanzi alla commozione nazionale, il presidente Michel Temer ha decretato il lutto ufficiale di 3 giorni nel Paese e ha consigliato alla Forza Aerea Brasiliana (FAB) di organizzare il trasporto delle salme in Brasile.

Il rapporto iniziale delle cause dell’incidente dovrebbe essere emesso in 30 giorni e il rapporto ufficiale in un anno.

Non sappiamo l’ora

Questo è l’incidente più grande che ha visto coinvolta una squadra sportiva in tutto il mondo e ci ricorda che è impossibile prevedere la morte. I calciatori erano felici per il momento che stavano vivendo, così come la commissione tecnica del Chapecoense. Per i giornalisti si trattava di un altro volo tra i tanti che facevano per coprire il mondo sportivo. Per l’equipaggio, il lavoro quotidiano. In questo caso specifico, sei persone sono sopravvissute, ma non tutti hanno una seconda chance, ciò che porta, ancora una volta a pensare sull’importanza della Salvezza dell’anima.

Noi non sappiamo fino a quando vivremo su questa Terra, ma possiamo scegliere, mentre siamo in vita, dove passare l’Eternità.

Vuoi capire meglio con tutto ciò che è accaduto? Partecipa oggi, mercoledì, alla Notte della Salvezza, alle h 19.30 nella Chiesa Cristiana dello Spirito Santo di Milano o in una delle nostre sedi più vicino a te, e capirai.

Fonte: Universal.org