Io ho scelto il perdono e mi sento più forte per questo.

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Leanna E. è negra, lei è una cheerleader della squadra di calcio americana l’Indianapolis Colts e, il 14 di dicembre, fu l’obiettivo del razzismo.

Lei e un’altra cheerleader avevano posato per una foto con due studenti della scuola superiore Western High School, in Florida (Stati Uniti), durante un evento per promuovere una campagna di donazione del sangue. Il problema è che, al postare l’immagine in una rete sociale, uno degli studenti ha scritto: “È chiaro che (nome dell’amico) mi ha messo a fianco della creola.” La foto (di lato) si è diffusa e il commento razzista ha causato proteste tra gli internauta, che inoltre hanno minacciato il giovane.

Con grande sorpresa di tutti, al vedere la ripercussione, Leanna entrò in contatto con il direttore della scuola, non per chiedere la punizione per il ragazzo, ma, preoccupata in come lui stesse gestendo la situazione. “io ero preoccupata per lui, per la situazione che stava affrontando e il direttore mi disse che lui (l’aggressore) non stava reagendo bene. La cosa spezzò il mio cuore”, raccontò la cheerleader.

Al vedere l’interesse per l’incolumità del ragazzo, il direttore organizzò un incontro tra i due, che è avvenuto il 21 dicembre. “Lui si è definito, un ragazzo stupido, che aveva sbagliato di brutto. Disse inoltre che si scusava per l’errore commesso”, ha affermato lei al giornale IndyStar. Il ragazzo ne è molto risentito, è “molto triste per aver fatto del male a me e fatto del male anche ad altre persone”, ha concluso Leanna. Si sono abbracciati e lui l’ha omaggiata con dei fiori, un modo in più per dimostrare il suo pentimento.

Hanno scattato una nuova foto insieme, che Leanna ha pubblicato in Twitter, con la seguente descrizione: “Una settimana fa, sono stata vittima di un’offesa razzista, che è stata condivisa per il mondo. Oggi io ho scelto il perdono e mi sento più forte per questo.”

Il perdono libera

Il racconto di Leanna dimostra che il perdono vale molto di più la pena ad essere praticato, che del rancore. La pace che lei dimostra al perdonare il suo aggressore, di sicuro ha molto più valore della vendetta o di vederlo punito. Inoltre, il perdono è anche necessario per mantenerci la Salvezza dell’anima.

“Perché se voi perdonate agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi”, dice la Bibbia in Matteo 6.14-15

“I nostri debiti con Lui (Dio)sono impagabili. Anche così, davanti alla nostra umiliazione e confessione dei peccati, Egli ci perdona. In compenso, Egli esige che noi perdoniamo le mancanze, gli sbagli e errori gli uni degli altri. Al contrario, non potremmo mai trovare il Suo perdono, afferma il vescovo Edir Macedo.

Se tu ti stai trovando in difficoltà per perdonare, presentati alla Notte della Salvezza, i mercoledì, nell’Universale e, impara a vincere il rancore e a liberare il perdono in modo sincero.

Fonte: universal.org