Il Papa celebra la Riforma Protestante

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“Ciò che ci unisce è maggiore di ciò che ci separa”, ha dichiarato il Sommo Pontefice durante le commemorazioni dei 500 anni della Riforma, dove ha pregato al fianco del leader luterani.

È stata realizzata una cerimonia ecumenica nella Cattedrale di Lund dal Papa e dai leaders della Federazione Luterana Mondiale, nella quale erano presenti il re e la regina della Svezia.

Pur se inizialmente, la visita del Papa aveva generato alcune polemiche, tanto il Vaticano quanto la Chiesa Luterana, hanno sottolineato che questa sarebbe una solenne celebrazione per chiedere perdono per lo scisma che aveva diviso la cristianità occidentale e esaltare il miglioramento visto nei rapporti tra le due chiese negli ultimi cinque decenni.

“La nostra separazione è stata una immensa fonte di sofferenza e incomprensione. Come cattolici e luterani, intraprendiamo un viaggio comune di riconciliazione”, ha riferito il Papa.

In una dichiarazione congiunta firmata dal Papa e dal presidente della Federazione Luterana Mondiale va osservato che “grazie al dialogo e testimonianza condivisa, non siamo più degli sconosciuti; prima, abbiamo appreso che ciò che ci unisce è maggiore di ciò che ci separa”. E sempre nella stesso documento entrambi i leader religiosi rifiutano “energicamente tutto l’odio e violenza, passato e presente, soprattutto quella commessa in nome della religione”.

La visita storica del Papa, che fa parte degli sforzi intrapresi da entrambe le chiese di superare le divisioni, è avvenuta nella date che segnava il Giorno della Riforma e il 500° anniversario della pubblicazione delle controversie 95 tesi di Martin Lutero, che contestava la dottrina della Chiesa Cattolica che ha condotto allo scisma tra cattolici e protestanti.