Cristiano obbiettivo di censura in Facebook

facebook
Un vlogger cristiano è stato censurato per aver citato dei passaggi biblici sulla questione dell’omosessualità

Elizabeth Johnston, “Mamma attivista”, allerta per la discrepanza lampante esistente in Facebook tra la chiamata “comunità comprensiva” e la “censura di cristiani” praticata in questa rete sociale.

In un articolo del LifeSiteNews, Elizabeth afferma di aver visto la sua pagina di Facebook essere congelata per tre volte, in sette giorni, a causa delle sue pubblicazioni. Nella sua pubblicazione più recente si riferiva all’argomento che la Bibbia condanna l’omosessualità, usando passaggi del Nuovo e Vecchio Testamento. È stato qui che Facebook ha rimosso la sua pubblicazione e sospeso l’accesso, impedendole di rispondere ai commenti privati per tre giorni.

Dopo esser stato sbloccato il suo accesso, Elizabeth si è lamentata della censura essendo stata presa di mira e restaurando il suo blog originale. La sua pagina fu congelata nuovamente per altri sette giorni, restando così lontana dai suoi oltre 70 mila seguaci.
“Nel post che Facebook ha tolto non menzionava alcun nome, non faceva alcuna minaccia, e nemmeno assediava qualcuno. Si trattava semplicemente di una discussione intellettuale e i commenti sulla Bibbia”, ha spegato Elizabeth allo stesso sito.

Persecuzioni. La Bibbia avvisa che tutti coloro che amano il Signor Gesù saranno perseguitati a causa della loro fede. Un vivere santo causa sconforto nelle altre persone, alcune delle quali si opporrà e lotterà contro di noi. Ma in Gesù possiamo sopportare e superare tutte e qualunque persecuzioni.

“Infatti io non mi vergogno dell’Evangelo di Cristo, perché esso è la potenza di Dio per la Salvezza di chiunque crede…”

Romani 1.16

Qual è la tua opinione su questo argomento? Lasciaci qui il tuo commento!