Crescono i colpi commessi dal cellulare

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In questi tempi di alto tecnologia tutta la cura è poco. I colpi già non succedono soltanto per strada. Oggi in giorno, lo scopo dei criminali sono le reti virtuali e i cellulari. Perché possiamo avere un’idea, una ricerca realizzata da una azienda di sicurezza digitale di Curitiba, a Paraná, ha sottolineato che i casi di invasione di cellulari si sono aumentati 55% alla metà di 2017, in tutto il Paese. Oltre a questo, colpi coinvolgendo smartphone rappresentano 15% delle fraude su internet.

Attualmente è molto comune fare transazioni bancarie utilizzando applicazioni di cellulare e mantenere informazioni personali nel proprio telefono. I truffatori stanno usando tanti pratiche per ingannare gli utenti e si appropriare dai suoi dati. D’accordo con il consultore di informatica Fernando da Silva, di 41 anni, uno dei colpi succede tramite chiamate telefoniche. “E’ il chiamato vishing”. L’utente del cellulare riceve una chiamata di qualcuno che si identifica come funzionario di un banco, per esempio, oppure una registrazione o voci automatizzate. E’ molto comune il truffatore fingere che ha bisogno di attualizzare dati di cadastro, usando tecniche di ingegneria sociale per convincere le vittime a passare i suoi dati. Molti persone finiscono per cadere in questa conversazione e i suoi conti vengono invalsi”, spiega.

“Cavallo di Troya”

Un’altro colpo è l’invio di messaggi da parte di hackers per provare di accedere i dati degli utenti di cellulare, come password di carte di credito e debito, per esempio. D’accordo con il consultore, questa azione è chiamata smishing.”Le persone ricevono messaggi di testo nella cassa postale oppure tramite WhatsApp, chiedendo perché vengano cliccare in determinati link per fare l’attualizzazione del cadastro. E’ un “Cavallo di Troya”, virus usato dai hackers per accedere persino i conti bancari. In alcuni casi, loro offrono anche la possibilità di riscattare di premi che o gli utenti avrebbero il diritto, ma si tratta di una trappola. In realtà, il primo non esiste”, avvisa.

Pesca 

I due colpi di sopra derivano di un’altro molto comune su internet, il phshing. “Questo in inglese significa pesca ed è associato ai falsi messaggi che sono inviate come isca per, literalmente, prendere coloro che sono dispersi. Se tu hai già ricevuto una mail urgente dalla banca avvisando che il suo conto verrà bloccato, caso non realizzi una determinata azione, oppure un’offerta di una azienda conosciuta alertando che tu hai avuto solo alcune ore per approfittarla, probabilmente conosci il phishing”, afferma Fernando.

Nell’opinione del consultore, non basta solo sapere quali sono i tipi di colpi che stanno applicando.