Cina vieta vendita di Bibbia online

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La Cina ha appena bandito la vendita online della Sacra Bibbia. Anche se il paese rivendica il rispetto alla libertà religiosa, questa è una prova in più che il dittatore Xi Jinping controlla da vicino ogni passo che danno i cristiani.

La Bibbia venduta nella Cina può essere soltanto tradotta e stampata nel proprio paese, sempre per poche imprese controllate dal Governo, che limitano a quase zero il numero delle sue vendite. Ora anche ai cinesi è vietato ordinare libri tramite internet.

Nel 1997 hanno esistito 10 milioni di cristiani nella Cina. Attualmente il paese alega avere 20 milioni, tuttavia, entità di difese dei diritti umani hanno contabilizzato 38 milioni di frequentatori delle chiese cristiane legalizzate, oltre i 40 milioni di frequentatori delle chiese cristiane illegali (è molto difficile ottenere la licenza per aprire una chiesa in Cina).

“Esiste una grande tendenza del presidente Xi controllare da vicino la religione, principalmente il cristianesimo”, afferma l’investigatore della Anistia Internazionale William Nee alla rete britannica CNN.

Solamente il Libro Sacro cristiano è proibito. Altre religione, come il budismo, l’islamismo e il taoismo hanno il permesso di distribuire le sue opere letterarie. In un paese dove il cristianesimo è così perseguitato, rendendo inoltre la morte di alcune dei suoi praticanti, lui cresce soltanto…

E qual è la sua scusa? 

Come la Cina, altri paesi perseguitano i cristiani e arrivano a vietare la lettura della Bibbia. E’ il caso di Arabia Saudita, Somalia, Afganistan, Corea del Nord, Isole Maldive, Iran e Yemen, per esempio. Anche l’Iraque, Siria. Libia perseguitano il cristianesimo. Anche così, in tutti questi locali esistono storie di cristiani lottando a causa della loro fede.

In Brasile, oltre all’esistenza del preconcetto di alcune persone contro la fede cristiana, il cristianesimo è libero. Anche così molte persone che dicono essere cristiane non hanno mai letto la Bibbia. Dicono di non avere tempo, lasciando per dopo e, così, ritardano l’intendimento della Parola di Dio. Anche quelle che già frequentano la chiesa a volte lasciano di partecipare delle riunione, dicendo di essere stanchi o di avere altri impegni inevitabili. Ma che cosa può essere più importante che visitare la casa del Signore?

Se tu stai lasciando la Bibbia oppure le riunione in secondo piano, capisca ora l’importanza di non permettere in nessun modo che la sua fede si raffreddi.

Partecipando delle riunione dell’Universale ognuno ha l’opportunità di non soltanto leggere la Bibbia, come anche di sentire le spiegazione su quello che c’è scritto. La Scuola della Fede è la riunione ideale per questo. L’incontro succede tutti i mercoledì, nel Tempio di Salomone oppure nella Chiesa Cristiana dello Spirito Santo più vicina a te!

Fonte: Universal.org