1ª Visita Missionaria del Vescovo Romualdo alle Azzorre

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Nella Chiesa Cristiana di Ponta Delegada, nelle Azzorre, l’incontro denominato, Notte della Salvezza, è stato realizzato per la prima volta dal Vs. Romualdo.

“…Non pensiate che sia venuto a portare pace sulla terra…”, questo passaggio, che è presente in Matteo, capitolo 10, dal versetto 34 in avanti, difficile da comprendere per molte persone, è stato il messaggio di Salvezza scelto per la notte tanto speciale per molti azoreani che hanno partecipato.

“Infine, il Signor Gesù non è il Dio della Pace?”, di sicuro, domanda che si sono posti in molti, tuttavia, il vescovo ha spiegato: “Se qualcuno vuole avere pace, la troverà soltanto in Dio, la pace non si compra, soltanto Dio è Colui che può dare questa pace. Non esiste qualcuno che possa dire di avere Dio e non avere pace”, tuttavia, il Signor Gesù di fatto ha affermato quanto segue “… non sono venuto a portare pace, ma spada.”

Ma che “spada” è questa? La spada che conosciamo serve per lottare, però, questa “spada” specifica del quale Gesù ha parlato, la sua finalità è quella di essere usata da noi per lottare contro i nemici della Fede, i problemi … questa “spada” è la Parola di Dio.

Tuttavia, il messaggio di Gesù continua, dato che ha aggiunto: “Poiché sono venuto a causare divisioni tra l’uomo e suo padre; tra figlia e sua madre e tra nuora e suocera. Così i nemici dell’uomo saranno quelli di casa sua.”

“Ossia, quando una persona scopre la vera Fede, lei inizia a agire in modo differente, ponendo Gesù al primo posto, prima di tutto: prima del marito, del figlio, del nipote… e questo causa divisione, poiché prima, tutti avevano la stessa convinzione, lo stesso pensiero, che è passato da generazione a generazione. Il Signor Gesù ha avvisato al riguardo, è impossibile evitarlo”, ha detto il vescovo.

“Chi ama padre o madre più di Me, non è degno di Me; e chi ama figlio o figlia più di Me, non è degno di Me…”

“Perché, se qualcuno ama qualcuno o qualcosa più del Signor Gesù, non è degno di Lui. Per questo, abbiamo bisogno non solo di assumere la nostra fede, come anche definirla nella Parola di Dio”, ha concluso il vescovo questo messaggio, leggendo il versetto finale, il quale ha riassunto l’importanza di tutto il messaggio dato:

“… E chi non prende la sua croce e non viene dietro a Me, non è degno di Me. Chi avrà trovato la sua vita, la perderà; ma chi avrà perduto la sua vita per causa Mia, la ritroverà.”

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