I BAMBINI E L’AGNELLO

 

Non è di guerra o di carenze che viene voglia di parlare davanti a un’immagine come questa, con che qualsiasi essere umano, in qualsiasi parte del mondo, si può identificare – una prova che ci sono sentimenti fondamentali che ci definiscono più come un’unica specie, al di la dell’immensa varietà dei nostri vestiti culturali. Questi bambini che giocano con la pecora in uno scatolone sono figli di rifugiati afghani che abitano nella baraccopoli arrebaldes de Islamabad, nel Pakistan. Di tutto questo, cos’è che interessa? I bambini, l’agnello, e la scatola. Siamo noi.

Fonte Revista Tabu

Per il tuo servo in Cristo
Vescovo Julio Freitas