Fuoco Santo nel Tempio di Salomone

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Quando ciò che importa è di Dio!

Sembra troppo crudele? Sarebbe debole l’amore di Abrahamo per Isacco? No! Solo per coloro che cercano di razionalizzare la Fede Soprannaturale e il Sacrificio, le risposte saranno sempre inferiori del desiderio …

Dio lo chiamò ma non lo fece in modo allarmante, lo chiamò si, perché lui aveva qualcosa che lo differenziava da tutti della sua epoca: una capacità ineguagliabile per obbedire alla Sua Parola … si, la Fede di Abrahamo era senza precedenti, poiché lui era disposto a tutto e in questo era unico.

Ma, Dio aveva anche qualcosa da dargli … oltre, non soltanto una cosa, ma varie, una delle quali Abrahamo desiderava più di tutto nella vita: un figlio.

Perciò, gli furono fatte 7 Promesse:

  • “farò di te una grande nazione”… quando lui non aveva neanche figli.
  • “e ti benedirei”, quando lui aveva visto la maledizione, la morte del fratello più giovane, del secondo fratello e del padre.
  • “e renderò grande il tuo nome …” quando lui non era ancora nessuno.
  • “e tu sarai una benedizione!” (Gn 12:2) Lui sarebbe la sua stessa benedizione, quando lui non aveva ancora nulla.
  • “Benedirò chi ti benedirà”. Abrahamo aveva l’autorità per benedire gli altri.
  • “ e maledirò a chi ti maledirà”
  • “in te saranno benedette tutte le famiglie della terra” (Gn 12:3)

Si, di padre ce n’è solo uno e quando Dio denominò Abrahamo “Padre della Fede”, ha voluto dire che lui ha compiuto in modo esemplare il proposito per il quale fu chiamato, da quel momento, diventò un esempio per tutti noi: il “Padre della Fede”.

Di certo ognuno di noi è in questa terra con un proposito, e Dio chiamò Abrahamo, così come ha chiamato ognuno di noi, ma, se il Soprannaturale accadrà nella tua vita o no, questo non dipende da Dio, né da terzi, ma esclusivamente da te, poiché la Fede è individuale, non emanabile!

Dio ha esigito il sacrificio da lui, e dietra al sacrificio: 1° Esci dalla tua terra; 2° dal tuo parentato; 3° dalla casa di tuo padre e 4° va nella terra che ti mostrerò. Quattro sacrifici, ma Dio gli ha anche offerto, 7 promesse. Perché? Perché lui non ha accettato di avere la stessa fine di suo padre. Lui non accettò di avere la stessa fine dei suoi fratelli. Lui non accettò di restare a metà strada. Lui non accettò di credere in Dio e vivere come se non credesse.

“Per fede Abrahamo, messo alla prova, offrì Isacco e colui che aveva ricevuto le Promesse offrì il suo unigenito.
… perché Abrahamo riteneva che Dio era Potente da risuscitarlo anche dai morti.”
(Ebrei 11:17-19)

Per fede (Abrahamo usò la conoscenza e non l’emozione)
Offrì (lui rinunciò a ciò che voleva di più)
Abrahamo per Isacco (era tutto quello per la quale aveva lottato)
Quando fu approvato (atto di prendere una piccola porzione di un tutto per valutare il suo stato),
si, colui che riceverà le Promesse (lui aveva già ricevuto, non vi era motivo per offrire, se non per dimostrare la sua lealtà e obbedienza)
offrì il suo unigenito (lo stesso che fece “Dio” in attitudine, che offrì il Suo Unigenitò).

… Considerò che Dio (ciò che IMPORTAVA era Dio e non quello che lui sentiva, pensava, aveva o pianificava)

era Potente (Lui è capace di tutto, poiché tutto è stato creato da Lui e per Lui, tutto è Suo!)
per resuscitarlo perfino tra i morti (lui credette nella resurrezione, quando fino ad allora non era mai avvenuta una cosa simile nella Storia dell’umanità. Lui sapeva che Dio Aveva Promesso una discendenza, perciò, in qualche modo, Egli gli avrebbe dato).

E tu? Accetti vivere la tua vita a metà? Credere in Dio e vivere come se non credessi? No? Allora, segui l’esempio di tuo Padre della Fede …

Fuoco Santo nel Tempio di Salomone

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